Sociale, approvato in Giunta il Bonus Acque 2025.

Scritto da il 4 Aprile 2025

Assessore Bonanno: “Segnale concreto di sostegno alle famiglie a medio e basso reddito”
Pisa, 4 aprile 2025. Un supporto alle famiglie a medio e basso reddito attraverso il riconoscimento di un contributo pari al 50% della spesa idrica sostenuta nel 2024 e certificata dal gestore Acque Spa. E’ quanto prevede il “Bonus acque 2025” approvato dalla Giunta nella seduta di ieri, giovedì 3 aprile. Sulla misura saranno messi a disposizione 128.488,66 euro, attribuiti al Comune di Pisa dall’Autorità Idrica Toscana. Il bando per assegnare il contributo sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale del Comune.
“Con l’approvazione del “Bonus acque 2025” – dichiara l’assessore alle politiche sociali, Giovanna Bonanno – la nostra Amministrazione Comunale ha voluto dare un segnale concreto di sostegno alle famiglie a medio e basso reddito, riconoscendo un contributo pari al 50% della spesa idrica sostenuta nel 2024. Questo intervento rappresenta un aiuto importante per le famiglie che si trovano in difficoltà economica e che necessitano di un supporto per affrontare le spese quotidiane. I requisiti per accedere al bonus sono stati definiti con l’obiettivo di raggiungere le famiglie che ne hanno maggiormente bisogno, tenendo conto del reddito ISEE e della composizione del nucleo familiare. Vogliamo infatti garantire che il sostegno arrivi a chi realmente ne ha bisogno, con un’attenzione particolare alle famiglie numerose, ai nuclei con persone disabili, agli anziani e alle giovani coppie”.
Requisiti. La delibera approvata in Giunta fissa anche i requisiti e le indicazioni per poter richiedere l’agevolazione, ovvero: residenza nel Comune di Pisa; ISEE ordinario in corso di validità di importo pari o inferiore a 25mila euro; intestazione di utenza idrica domestica residente diretta o indiretta oppure essere nel nucleo familiare dell’intestatario di un’utenza diretta o indiretta (nel caso di utenza diretta, la richiesta può essere proposta dall’intestatario della fornitura o da un componente del nucleo familiare ai fini ISEE e deve essere garantita la coincidenza tra residenza anagrafica dell’intestatario del contratto di fornitura idrica con l’indirizzo di fornitura del medesimo contratto; nel caso di utenza indiretta, deve essere garantita la coincidenza tra la residenza anagrafica di un componente del nucleo ISEE e l’indirizzo della fornitura condominiale o aggregata o Apes, ovvero che l’indirizzo di residenza anagrafica del richiedente sia riconducibile all’indirizzo di fornitura dell’utenza condominiale o aggregata); gli utenti diretti/indiretti ammessi al Bonus Sociale Idrico Nazionale, possono accedere anche al bonus idrico integrativo; ai beneficiari verrà assegnata una agevolazione nella misura del 50% dell’importo relativo alla spesa idrica 2024 certificata dal gestore Acque SpA; eventuali residui verranno ridistribuiti, in ordine di graduatoria, portando il contributo concesso prima al 75% della spesa annua sostenuta, fino a esaurimento delle risorse disponibili, poi al 100% sempre secondo l’ordine di graduatoria.
Ai fini della compilazione della graduatoria, l’ufficio competente attribuirà i punteggi sulla base dei seguenti criteri: la residenza continuativa nel Comune di Pisa, del richiedente pari o superiore a 24 mesi; la presenza di disabili nel nucleo familiare (con invalidità riconosciuta pari al 100% o beneficiari della Legge 104/1992 art 3 comma 3); la presenza di persone sole con una età pari o superiore a 65 anni; la presenza di giovani coppie, con età di entrambi non superiore a 36 anni; i nuclei familiari composti da 5 persone ed oltre, con almeno un minore. A parità di punteggio sarà data la precedenza al nucleo familiare che presenta un valore Isee inferiore. In caso di ulteriore parità si seguirà l’ordine di presentazione della domanda.


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